Attraverso nessuna soglia e salendo inesistenti scale, mi sveglierà dal sogno che non ricordo.
Crescerà il mio respiro debole all'arrivo della veglia, sfonderà pareti di incubi e allargherà il tempo al giorno, cresceranno così le nuvole e sbiancherà il sole dentro questa casa.
Tetto per il mio corpo che lascia piovere nella mia anima, ti suona un gatto che non ho mai visto.
lunedì 28 aprile 2008
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Pubblicato da
Informagiovani di Faenza
alle ore
14:52
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