"la vita è troppo corta per preoccuparsi troppo"…
siamo venuti al mondo con una sola possibilità..e invece stiamo nei nostri piccoli mondi a pensare..e pensare a come potrebbe essere..non ci rendiamo conto che tutto quel pensare ce la fa scivolare via in pochi istanti..
la vita prima o poi finisce..nn sappiamo quando né dove..ma finirà.. allora chissenefrega di tutti i nostri problemini del cazzo..xkè alla fine i nostri problemi, nostri di noi che non viviamo in un paese in guerra, nostri di noi che abbiamo un tetto sulla testa e un letto sotto il culo, noi che possiamo fare 3 pasti al gg, 7 gg su 7, 24 h. su 24.. ecco, i nostri problemi non sono veri..
purtroppo ognuno è così inserito nel proprio mondo, nella propria società..che non riesce ad apprezzarne la bellezza..la fortuna..si è finita una storia, si, ho il cuore spezzato..ma vale davvero la pena di perdere tempo a piangere? Di pensare a "cosa sarebbe potuto accadere SE…"????
per noi donne è inevitabile farsi domande..xkè è insito nel nostro genoma farcele..noi abbiamo il gene del PERCHÉ e del SE, ma è INEVITABILMENTE, INCONSAPEVOLMENTE, INESORABILMENTE, COMPLETAMENTE E ASSOLUTAMENTE ( e via dicendo altri mille avverbi di modo) INUTILE chiedersi perché e percome abbiamo fatto o detto qlcs al posto di qlcs altro..tanto il mondo ha girato così..potremmo stare ore a chiederci "come sarebbe andata SE", io sn la prima a farlo..ma adesso dico BASTA.. tanto nn serve a niente..se abbiamo detto o fatto qlcs..era perché in quel momento c sentivamo di dire o fare così..e non altro.. e se qs ha portato conseguenze(perché ci sn sempre delle conseguenze) allora accettiamole..perché è così che doveva andare, PUNTO.
mercoledì 14 maggio 2008
|6| Di nuovo lunedì...
Pubblicato da
Informagiovani di Faenza
alle ore
15:04
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