Al contrario di te, mia cara Emily, non esiste che me ne vada a letto senza aver appeso con forza la mia mano alla maniglia per appurare la tranquillizzante e necessaria doppia mandata. Sono cambiati i tempi, non c'è che dire, eppoi la mia soglia non ha mai avuto la fortuna di accogliere l' infrangersi delle onde o i maestosi volatili: al massimo, m'è capitato di rimbalzare qualche venditore della Folletto o un paio di testimoni di Geova, quindi non me ne vorrai se a volte, conscia che la notte è genitrice di incubi e cattivi pensieri, ci metto pure il chiavistello. Magari è colpa mia, che non mi fido nemmeno di me stessa, magari sono stati gli horror di serie B visti in quelle galeotte seconde serate estive dei miei quindic'anni. Fatto sta che a volte, un attimo prima di venire inghiottita dal soporifero abbraccio delle lenzuola, il dubbio finisce addirittura per strapparmi dal torpore del riposo e farmi scattare in piedi, goffa come un Gaber alle prese con il fantomatico gas, per controllare se si, effettivamente, l'ho chiusa o no quella dannatissima porta? Vi sembro ridicola, vero? E che direste, se ora, a fuor di metafora, vi chiedessi di lasciar stare chiavi, serrature e fobie da casalinga single, in favore della piu' banale tradizione che vede l'amore, proprio lui, sempre al centro dei discorsi
(presumibilmente) alti di noi donne? Vi sembrerei forse ancor piu' banale, se mi raccontassi alle prese coi miei Jason Voorhees relazionali, fatta a pezzi dai miei Freddy Krueger del sabato sera o ferita, sbrindellata e scarnificata dai miei Nosferatu del materasso? Che sia il mio scritto, assieme alle mie paure e alla mia latente sociopatia, riconducibile a loro? A voi il beneficio del dubbio. Ad ogni modo, in entrambi i casi, consiglio non la doppia, ma la tripla mandata. In barba ad Emily, che con tutte quelle porte aperte, se non mi moriva di nefrite, certo aveva la tisi assicurata.
venerdì 13 giugno 2008
|10| Guai a lasciare la porta aperta, rischio di non chiudere occhio dall' ansia
Pubblicato da
Informagiovani di Faenza
alle ore
16:19
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